Monte Piano

Per questo monte,
dove sobbalza il cuore 
al fioco gridar
di un falco.

Per questo monte
d'acqua avaro
e di sorgenti,
tra l'essenze 
di eremi in disarmo
e di pini e di ginepri azzurri,
appena, appena nella sera
scorgo il lento riflusso
di ombre irregolari
e misteriosi varchi.

Più in basso, a valle,
si riaddensa l'aria
e dell'ampia ansa del fiume
indovino i levigati sassi
dei millenni.
Non mi disturba
l'alterno rintoccar,
già nella notte
soffocato e perso.
Otello Bartolini