Eremo
di S. Egidio; stanza riservata al culto, all'interno l’altare. Sulla Sponda del
torrente Riti che guarda il meridione e che scende fino a Castellone Basso,
sullo strapiombo di 200 metri, fu costruito l’eremo di S. Egidio: esso si
compone di tre stanze di cui, in una dedicata al culto, è ben visibile
l’altare. C’è anche una cisterna di forma cilindrica, murata molto bene con
delle pietre scolpite di uguale misura, dove si raccoglieva l’acqua di un
ruscello vicino. Il campo annesso, chiamato “la romitoria”, ha un’estensione di
circa 7/8 ettari dove sono ancora visibili piante da frutto (noci, ciliegi e
meli). A prima vista questo eremo sembra inaccessibile per via dei sentieri veramente aspri, ma in realtà era collegato da una mulattiera, ora
completamente inghiottita dal bosco, che conduceva a Colle Olivo e quindi a Monterivoso
e a Ferentillo; verso est questa strada risaliva fino ai casali del colle Riti,
che dà nome al torrente. Tutta questa zona è di una bellezza intatta, con le
sue forre e i suoi orridi, c’è Colle del Lago e il M. Berretta e altri luoghi
meravigliosi. Da qualche anno, sulle ripide sponde del torrente nidifica una
coppia di aquile
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